La politica catanese entra in modalità bollore: tra bracieri fumanti, parcheggiatori abusivi e piste ciclabili quasi vuote, il Consiglio comunale accende dibattiti e frecciate.
Nel frattempo, i lavori del grande impianto sportivo procedono spediti, tra speranze, scetticismo e promesse da mantenere.

La politica catanese entra ufficialmente in modalità bollore!
La prima seduta del Consiglio comunale del nuovo anno non ha deluso: tra proposte, accuse e qualche frecciata ben assestata l’atmosfera è subito infuocata.
Si è discusso dei bracieri fumanti sparsi per la città, simbolo di tradizioni ma anche di disordine urbano.
Non sono mancati interventi sui parcheggiatori abusivi, che continuano a far discutere cittadini e amministratori.
Le piste ciclabili restano un mistero: pochi ciclisti e molte polemiche sulle scelte di progettazione.
Il grande impianto sportivo procede a ritmo serrato, tra speranze di completamento e scetticismo dei cittadini.
Alcune proposte hanno acceso dibattiti accesi, con consiglieri pronti a scambiarsi frecciate verbali.
Ogni tema, dai bracieri ai parcheggi, diventa occasione per battute e sarcasmo tra le parti.
La città osserva, i cittadini discutono e la politica si conferma spettacolo tra caos e promesse da realizzare.
Insomma, Catania parte con il piede sull’acceleratore: tra polemiche, progetti e qualche sorriso, il 2026 in Comune è già rovente.

Federico Rosa
Federico Rosa
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