Proseguono anche oggi i sopralluoghi del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nei Comuni della costa ionica colpiti dalla violenta ondata di maltempo dei giorni scorsi. Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza, Salvo Cocina, il governatore si è recato a Stazzo, frazione di Acireale, una delle zone maggiormente danneggiate. Schifani ha spiegato che le norme europee prevedono l’accesso ai fondi solo in presenza di danni pari ad almeno l’1,5% del Pil, soglia che la Sicilia potrebbe superare, con una stima dei danni che rischia di andare oltre il miliardo e mezzo di euro. In tal caso, la Regione potrebbe beneficiare di una quota di risorse europee, che verrebbero integrate con fondi regionali, nazionali e con il recupero del Fondo sociale di coesione attraverso il definanziamento di opere non ancora avviate. Il presidente ha assicurato che le risorse necessarie per la ricostruzione saranno trovate, sottolineando però che la vera sfida non sarà il reperimento dei fondi, bensì la rapidità degli interventi e i tempi di realizzazione.