Questa mattina il Genio Civile, insieme alla Struttura territoriale Ambiente, all’Ufficio locale marittimo e al Comune di Acireale, ha effettuato una serie di sopralluoghi nei borghi marinari della città colpiti dalla straordinaria mareggiata provocata dal ciclone Harry, al fine di valutare l’entità dei danni subiti dalle strutture portuali.

Al termine delle ricognizioni i funzionari direttivi dell’Ufficio regionale del Genio Civile di Catania, Giuseppe Sciarrotta e Massimo Adamo, hanno redatto il verbale di presa visione dei luoghi.

Il verbale sarà utile alla redazione dei progetti necessari alla ricostruzione e al ripristino dei luoghi danneggiati.

«Che i danni alle strutture portuali fossero ingenti lo sapevamo fin dall’inizio, ma adesso occorre verificarli con attenzione. Stiamo effettuando un approfondimento su tutti i nostri porti: emergeranno dei progetti o, quantomeno, degli studi preliminari che daranno un’indicazione sul livello di danneggiamento e soprattutto sugli importi necessari per il ripristino», ha spiegato il sindaco Roberto Barbagallo.
«Ringrazio il Genio Civile, che oggi è presente insieme a noi per verificare i cinque porti cittadini e iniziare a progettare gli interventi di sistemazione strutturale, perché i danni riscontrati sono di natura strutturale. Si procederà quindi con la programmazione, la progettazione e successivamente con la sistemazione dei porti».

Nel frattempo sono già iniziati gli interventi di messa in sicurezza in somma urgenza in tutti i borghi marinari, con l’obiettivo di avviare il ripristino della normalità. «Le frazioni – ha aggiunto il sindaco – dovranno presto riavere i lungomari aperti, in attesa delle ordinanze definitive della Protezione Civile, per completare il lavoro nel più breve tempo possibile».