Non sempre le cose vanno come le avevamo previste e in questo caso è stato tutto perfettamente imprevedibile! Siamo stati al Teatro del Canovaccio a vedere “Quattro per quattro”, uno spettacolo di improvvisazione teatrale a cura dell’Associazione Theatrikè.
Non sempre le cose vanno come le avevamo previste e in questo caso è stato tutto perfettamente imprevedibile! Siamo stati al Teatro del Canovaccio a vedere “Quattro per quattro”, uno spettacolo di improvvisazione teatrale a cura dell’Associazione Theatrikè.
Le regole sono semplicissime: nessun copione, input dal pubblico e risate assicurate.
Abbiamo fatto una chiacchierata con Luca Rodo, presidente dell’Associazione Theatrikè e Alberto Ceville, presidente di Areamista
Durante l’improvvisazione teatrale tutto nasce sul momento. Non ci sono battute da imparare né scene preparate in anticipo: gli attori creano tutto in tempo reale, lasciandosi guidare dalla fantasia, dall’ascolto reciproco e spesso anche dai suggerimenti del pubblico.
È un tipo di spettacolo basato sulla spontaneità, sulla fiducia tra gli attori e sulla capacità di trasformare qualsiasi idea in una storia. Una parola, una situazione o un semplice spunto possono diventare l’inizio di una scena completamente nuova, che si sviluppa davanti agli occhi degli spettatori.