Come si vive con un cuore nuovo? Lo racconta Roberta Rapisardi, che 37 anni fa ha ricevuto un trapianto, e sua figlia Benedetta, che a distanza di anni ha vissuto la stessa esperienza. Due storie unite da un dono che ha cambiato tutto, rendendo possibile una vita normale grazie alla scelta di qualcun altro.

In occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, si riaccende l’attenzione su un tema ancora poco affrontato: in Italia molte persone non esprimono la propria volontà o negano il consenso.

Come si vive con un cuore nuovo? Lo racconta Roberta Rapisardi, che 37 anni fa ha ricevuto un trapianto, e sua figlia Benedetta, che a distanza di anni ha vissuto la stessa esperienza. Due storie unite da un dono che ha cambiato tutto, rendendo possibile una vita normale grazie alla scelta di qualcun altro.

In occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, si riaccende l’attenzione su un tema ancora poco affrontato: in Italia molte persone non esprimono la propria volontà o negano il consenso.

Eppure diventare donatori è semplice e può salvare più vite. È possibile registrare il proprio consenso online, all’anagrafe al momento del rinnovo della carta d’identità, presso la propria Asl o portando con sé un tesserino. Un gesto piccolo, ma dal valore enorme.

Federica Di Chiara
Federica Di Chiara
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