A Santa Venerina, la cooperativa “Ro’ la Formichina” trasforma il legno dei barconi dei migranti in strumenti musicali. Un incontro speciale tra un liutaio e un progetto sociale che dimostra come nulla sia mai perduto, se lo si guarda con gli occhi dell’accoglienza.

“Questo legno ha portato tanta sofferenza ma anche tanta speranza. Abbiamo pensato di dargli l’opportunità di una nuova vita”.

A Santa Venerina, la cooperativa “Ro’ la Formichina” trasforma il legno dei barconi dei migranti in strumenti musicali. Un incontro speciale tra un liutaio e un progetto sociale che dimostra come nulla sia mai perduto, se lo si guarda con gli occhi dell’accoglienza.
Un viaggio straordinario che unisce le sponde del Mediterraneo attraverso l’arte e la musica.