Entra nel vivo il percorso verso la privatizzazione degli aeroporti di Catania e Comiso. Questa mattina il ministro Adolfo Urso ha partecipato a un incontro negli uffici dello scalo Vincenzo Bellini insieme ai vertici Sac e alle istituzioni locali.
Secondo l’ad di Sac Nico Torrisi, i soci sarebbero pronti a cedere una quota compresa tra il 51 e il 65 per cento, puntando però su investitori in grado di sostenere lo sviluppo futuro degli scali.
Sul tavolo anche i progetti infrastrutturali legati al territorio: dal completamento della metropolitana fino all’aeroporto, alle opere per migliorare viabilità e collegamenti con Comiso.
Intanto procede la demolizione del terminal Morandi e la progettazione del nuovo terminal B, pensato per accompagnare la crescita del traffico passeggeri nei prossimi anni.