Il governo ha prorogato fino all’8 giugno il taglio delle accise su benzina e diesel, confermando così lo sconto sui carburanti introdotto nelle scorse settimane per contenere gli effetti della crisi energetica legata alle tensioni in Medio Oriente. Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri prevede risorse per circa 400 milioni di euro, recuperate attraverso extragettito IVA, sanzioni Antitrust e altre coperture.
Il provvedimento include anche misure a sostegno degli autotrasportatori, con 300 milioni di crediti d’imposta destinati al settore, tempi più rapidi per i rimborsi delle accise e la riattivazione di un tavolo permanente di confronto tra governo e imprese.
La proroga evita, almeno per il momento, nuovi rincari alla pompa: il taglio attuale vale 20 centesimi sul diesel e 5 sulla benzina. Secondo le stime, l’intervento è già costato oltre un miliardo di euro tra marzo e maggio.
Dopo il confronto con Palazzo Chigi, le associazioni degli autotrasportatori hanno sospeso lo sciopero previsto dal 25 maggio. Restano però le richieste di interventi strutturali per affrontare il caro energia. Anche il Codacons ha accolto positivamente la proroga, chiedendo però che gli sconti restino in vigore fino alla fine dell’emergenza per evitare nuovi aumenti dei prezzi e ricadute sull’inflazione.