Catania si afferma come protagonista della ricerca oncologica d’avanguardia grazie all’attivazione del primo acceleratore per la Flash Therapy nel Mezzogiorno. La nuova tecnologia, installata al Capir dell’Università di Catania, consentirà di studiare trattamenti radioterapici innovativi in grado di colpire i tumori con elevata precisione, riducendo al tempo stesso i danni ai tessuti sani. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università, INFN, Ospedale Cannizzaro e CNR e punta in particolare a sviluppare nuove strategie contro il glioblastoma, uno dei tumori cerebrali più aggressivi. Un investimento che rafforza il ruolo della Sicilia nella medicina del futuro e apre nuove prospettive nella lotta contro il cancro.