Uno studio della Cgil Sicilia, basato su dati Istat, evidenzia che tra il 2019 e il 2026 quasi 96.300 giovani tra i 18 e i 35 anni hanno lasciato l’Isola, pari al 9,6% della popolazione giovanile. La provincia di Catania ha perso oltre 21 mila giovani, mentre Palermo e Messina registrano i cali numerici più elevati insieme al capoluogo etneo. Secondo il sindacato, le principali cause sono la carenza di opportunità di studio e lavoro, con circa 30 mila studenti che ogni anno scelgono università del Nord. L’aumento dei residenti stranieri attenua solo in parte il calo demografico.