L’eruzione dell’Etna riaccende il problema della gestione delle emergenze all’aeroporto di Catania. Confesercenti Sicilia chiede alle istituzioni di predisporre un Piano B per evitare che ogni nuova eruzione si trasformi in un’emergenza per passeggeri, imprese e turismo.
Secondo l’associazione, il vulcano non è prevedibile, ma le conseguenze sulla mobilità sì. Il piano dovrebbe prevedere lo spostamento rapido dei voli verso altri scali, in particolare Comiso, collegamenti terrestri straordinari, assistenza ai passeggeri e un coordinamento immediato tra aeroporti, compagnie aeree, Regione, Protezione civile e trasporti.
La domanda resta quindi aperta: Catania è pronta a convivere con l’Etna o serve finalmente un vero Piano B?