La nuova fase eruttiva dell’Etna ha imposto la chiusura del Fontanarossa, bloccando gran parte del traffico aereo e costringendo la Regione a rafforzare i collegamenti alternativi.
Dall’inizio dell’emergenza sono state attivate oltre 100 corse speciali di autobus e 5 treni straordinari Palermo-Catania. Inoltre, i passeggeri con un volo diretto a Catania ma dirottato su Palermo possono viaggiare gratuitamente sui treni ordinari verso Catania, mostrando il biglietto aereo.
E Comiso? Nonostante la vicinanza, lo scalo non può assorbire da solo il traffico di Fontanarossa: dispone infatti di appena 6 piazzole di sosta per gli aerei.
Proprio l’emergenza ha però accelerato una scelta strategica: la Regione ha approvato nuovi fondi per potenziare l’aeroporto di Comiso, oltre alle risorse già previste per il settore cargo.
L’obiettivo è chiaro: rendere il sistema aeroportuale siciliano più resiliente e avere uno scalo realmente in grado di supportare Catania quando l’Etna torna a fermare i voli.