Il Comitato per la Festa di Sant’Agata interviene sulle polemiche per gli accessi contingentati a piazza Duomo e in Cattedrale.

Il Comitato precisa che il piano di sicurezza è stato definito insieme a Questura e Prefettura e che la gestione dei contingentamenti non è responsabilità del sindaco Trantino. Le misure, spiegano, sono state rafforzate dall’aumento della partecipazione e dagli eventi straordinari del Giubileo agatino.

Per il Pontificale del 17 agosto, dei 4.200 posti a sedere, 3.900 erano destinati alla cittadinanza, mentre 300 erano riservati ad autorità e canonici. L’accesso è stato poi esteso fino alla capienza massima consentita dalla piazza.

Anche le transenne, conclude il Comitato, non sarebbero state una scelta autonoma dell’organizzazione, ma una misura prevista dalle disposizioni del Ministero dell’Interno.