Le targhe polacche potrebbero presto non essere più un modo per risparmiare su assicurazione e costi dell’auto.

Il governo prepara infatti una stretta sull’esterovestizione, cioè l’immatricolazione all’estero di veicoli che continuano a essere utilizzati stabilmente in Italia. Il provvedimento non vieterebbe le targhe straniere, ma punta a colpire gli utilizzi fittizi.

Intanto è già arrivato un primo giro di vite: la polizia può verificare direttamente con le autorità polacche dati del veicolo e copertura assicurativa.

La riforma del Codice della strada è ancora in fase di elaborazione: il testo definitivo dovrà quindi essere approvato prima di diventare legge.