Il taglio di 17 centesimi sulle accise del diesel scade il 5 settembre e il governo sembra orientato a non prorogarlo.

Sul tavolo ci sono nuove soluzioni: dalle accise mobili, che potrebbero garantire qualche centesimo di riduzione, a un sostegno mirato per chi usa l’auto per lavoro e per le fasce meno abbienti.

Tra le ipotesi anche un bonus carburante in busta paga, attraverso i fringe benefit.

Intanto i prezzi restano alti: al 31 agosto benzina a 2,017 €/l e diesel a 2,130 €/l.