La lotta alla mafia si trasforma in un impegno civico quotidiano. Si è tenuto ieri sera, sabato 12 settembre, nella suggestiva cornice della Chiesa Madre Santa Maria dell’Idria a Viagrande, l’incontro pubblico intitolato “L’eredità del coraggio. Percorsi di memoria e giustizia per costruire il futuro”.
L’evento, patrocinato dal Comune, dall’Ordine degli Avvocati di Catania e dall’Unione Ordini forensi di Sicilia, ha offerto alla comunità un momento di profondo confronto lontano dalle fredde celebrazioni istituzionali. A guidare il dibattito, coordinato dalla giornalista Ornella Ponzio, sono state voci di altissimo spessore:
Caterina Chinnici, che ha condiviso il ricordo e la lezione di rigore del padre Rocco Chinnici, fondatore dello storico pool antimafia;
Felice Cavallaro, firma del Corriere della Sera, che ha ripercorso le tappe di quel periodo cruciale attraverso la sua memoria diretta;
Don Vittorio Rocca, che ha offerto una chiave di lettura etica e spirituale sul valore della responsabilità collettiva.
Accolti dal parroco Padre Giuseppe Guliti, i lavori hanno evidenziato la forte spinta propulsiva del territorio. L’iniziativa è stata infatti ideata e promossa dall’Associazione culturale “La fucina di Efesto” e dall’Accademia musicale Alessandro Scarlatti, grazie all’impegno corale di numerosi giovani volontari coordinati dall’avvocato Nino Di Blasi. Un segnale tangibile di come la memoria, portata avanti dalle nuove generazioni, possa diventare un vero e proprio cantiere aperto per il domani.