L’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 6 ottobre 2026 sulla crisi dello stabilimento Pfizer di Catania si è chiuso senza accordo. L’azienda farmaceutica ha confermato la chiusura del reparto penicilline e l’apertura delle procedure di licenziamento per circa 330 dipendenti sui 550 totali, escludendo nuovi piani di sviluppo e limitandosi agli interventi sulla linea sterile.
Il dicastero ha respinto una gestione passiva degli esuberi, chiedendo di prolungare la procedura a dodici mesi e pretendendo maggiore trasparenza sulla vendita e sugli ammortizzatori sociali. Di fronte alla decisione aziendale, i sindacati (Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil) hanno respinto il piano e annunciato assemblee e mobilitazioni per fermare i tagli e pretendere un reale rilancio del sito etneo.