Catania affronta l’emergenza dopo il ciclone Harry, con danni ingenti soprattutto nelle zone costiere e una prima stima di decine di milioni di euro.
In corso sopralluoghi su lungomare e scuole.
Catania si è svegliata ferita dal mal tempo, con la prima conta dei danni – sicuramente decine di milioni di euro – sopralluoghi e primi interventi dopo la furia del ciclone Harry. Un’emergenza affrontata con la collaborazione di tutti, come ha sottolineato il sindaco Enrico Trantino: istituzioni, Polizia locale, Protezione Civile, volontari e cittadini.
Danni ingenti si sono registrati nelle zone costiere, soprattutto sul lungomare e nella zona industriale. E proprio sul lungomare si procederà a delle verifiche geologiche in collaborazione con l’Università per valutare rischi legati alle mareggiate.
Sopralluoghi sono in corso in tutti i plessi scolastici e, proprio per consentire agli organi preposti una valutazione degli eventuali danni -in modo da accogliere gli alunni e gli studenti in condizioni di massima sicurezza – anche per giovedì 22 gennaio è prevista la sospensione delle attività didattiche.