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Secondo l’ultimo bollettino epidemiologico della Regione Siciliana, le malattie cardiocircolatorie rappresentano la prima causa di mortalità nella nostra Isola.
Si parla di oltre 20 mila decessi all’anno, il 44% in media per gli uomini e il 55% per quanto riguarda le donne. Il problema, dunque, è serissimo.
Al Policlinico di Catania, però , è arrivato un nuovo strumento di ultimissima generazione, mininvasivo, per combattere e risolvere le aritmie atriali.

Si chiama “elettroporazione cardiaca” e rappresenta un ulteriore passo verso la chirurgia del futuro. Ma come funziona? Ce l’hanno spiegato Daniela Dugo e Paolo Zappulla, elettrofisiologi dell’unità di Cardiologia del Policlinico “San Marco”.