Sotto via Crociferi, sito Unesco dal 2002, riemerge un tassello prezioso della Catania romana: il “Portico dell’Atleta”, dove è oggi esposto un torso marmoreo rinvenuto nel 1989 durante scavi sotto la direzione di Maria Grazia Branciforti.
La statua, trovata in un ambiente chiuso in età bizantina, sarebbe stata nascosta forse per il mutato clima culturale e religioso, che non riconosceva più nel nudo classico un simbolo di valore civico ma un retaggio pagano. Il portico, edificato nel I secolo d.C. e poi trasformato nel tempo, testimonia la continua stratificazione urbana della città.
Oggi il torso è nuovamente visibile negli ambienti sotterranei del portico, parte di un complesso monumentale romano nell’area di Montevergine. La sua riscoperta non è solo archeologia, ma restituzione di memoria: un segno tangibile della Catania antica che continua a vivere sotto la città barocca.