Nelle ultime due settimane l’ondata influenzale ha messo seriamente alla prova la sanità siciliana, con i Pronto Soccorso alle prese con un afflusso continuo di pazienti. I numeri diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità collocano l’Isola tra le regioni con la più alta incidenza di casi, registrando migliaia di contagi in pochi giorni. Le festività tra Natale e Capodanno hanno favorito la diffusione del virus, complice l’aumento dei momenti di socialità.
L’attenzione resta alta anche per i prossimi giorni, quando la riapertura delle scuole potrebbe far crescere ulteriormente i contagi. Intanto negli ospedali la pressione è costante, soprattutto per i casi con complicazioni respiratorie. A incidere è anche la scarsa copertura vaccinale e la particolare aggressività del ceppo influenzale.
Anche nei pronto soccorso di Catania, sono in forte aumento gli accessi: al Cannizzaro si registra un +25% di pazienti influenzali, con picchi il 5 gennaio e numerosi casi di insufficienza respiratoria, soprattutto tra gli over 60; anche il pronto soccorso pediatrico è sotto pressione per polmoniti e febbri resistenti. Al Garibaldi invece, l’incremento dei casi respiratori legati all’influenza è del 30%.