La Festa di Sant’Agata è uno degli eventi religiosi più sentiti di Catania e coinvolge ogni anno migliaia di fedeli tra il 3 e il 6 febbraio. Tra i momenti più intensi e raccolti spicca il canto delle suore benedettine di clausura, che accompagna il rientro del fercolo la mattina del 6 febbraio. Dopo la salita di via Sangiuliano, la processione si ferma in via Crociferi davanti al monastero delle Benedettine del Santissimo Sacramento. Qui il silenzio della folla lascia spazio a un inno latino di profonda spiritualità, eseguito dalle monache dietro le grate. La tradizione, nata negli anni Ottanta, è diventata nel tempo uno dei passaggi più emozionanti della festa. La melodia, attribuita al compositore Filippo Tarallo, richiama la preghiera di Sant’Agata dopo il martirio. Un momento di forte commozione che trasforma la processione in una preghiera collettiva.