Lo scorso 22 e 23 marzo gli italiani sono stati chiamati a votare sul referendum sulla giustizia, dove ha prevalso il no alla riforma Nordio. È una sconfitta per il governo Meloni che ha provato diverse conseguenze politiche nel centrodestra. Dalle dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanché fino ad alcuni cambi di casacca in Sicilia.
Lo scorso 22 e 23 marzo gli italiani sono stati chiamati a votare sul referendum sulla giustizia, dove ha prevalso il no alla riforma Nordio. È una sconfitta per il governo Meloni che ha provato diverse conseguenze politiche nel centrodestra. Dalle dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanché fino ad alcuni cambi di casacca in Sicilia.
Per analizzare il voto referendario dopo tre settimane abbiamo ascoltato il politologo Alessandro Riggio che ci ha mostrato le differenze di voto tra le elezioni regionali e quelle politiche e di come la Sicilia sia un fortino difficile da espugnare per il centrodestra a livello nazionale, quando invece per la corsa all’Ars quanto riescano ad incidere le preferenze.