In Sicilia, la notte di Natale è da sempre legata a un rito antico e suggestivo: l’accensione del ceppo nel focolare. Un gesto semplice, ma ricco di significato, che segnava l’inizio della veglia e riuniva la famiglia attorno al fuoco, in attesa della nascita di Gesù. Il ceppo acceso rappresentava calore, protezione e prosperità, un simbolo di luce capace di scacciare il buio e accompagnare la casa verso il nuovo anno.
Attorno alle fiamme si raccontavano storie, si tramandavano tradizioni e si condivideva il silenzio carico di emozione della notte più attesa dell’anno. Il fuoco, custodito con cura fino al mattino, era considerato di buon auspicio e segno di continuità con il passato. Ancora oggi, il ricordo dell’accensione del ceppo evoca il Natale di una volta, fatto di gesti autentici, lentezza e profondo senso di comunità, che continuano a vivere nella memoria e nel cuore della tradizione siciliana.