Prosegue lo scrutinio del referendum costituzionale, con la Sicilia che si distingue dal resto d’Italia per due dati principali: la più bassa affluenza, ferma al 46,13%, e la più alta percentuale di “No”, oltre il 61%. A livello nazionale, invece, il “No” è al 53,77% con un’affluenza vicina al 59%.
In tutte le province siciliane prevale il “No”, con picchi a Palermo e percentuali comunque elevate anche nelle altre città. Incide sul dato dell’affluenza il numero elevato di fuorisede, spesso impossibilitati a rientrare per votare a causa dei costi elevati. Proprio su questo tema si sono registrate proteste in diverse città italiane.