Nei porti della Sicilia orientale — Porto di Catania, Porto di Augusta, Porto di Siracusa e Porto di Pozzallo — sono stati investiti 700 milioni di euro, avviando una fase di forte sviluppo.

Nel 2025 il traffico complessivo ha raggiunto 43 milioni di tonnellate, con una crescita significativa di container, passeggeri e collegamenti Ro-Ro rispetto all’anno precedente.

Sono in corso numerosi interventi infrastrutturali, tra cui nuovi terminal, elettrificazione delle banchine (cold ironing), ampliamenti e aggiornamenti dei piani regolatori, con l’obiettivo di adeguare gli scali agli standard internazionali e rafforzare il ruolo strategico della Sicilia nel Mediterraneo.