Il sisma di magnitudo 4.5 delle 7.05 ha provocato danni a Ragalna, con epicentro a pochi chilometri dal centro abitato. Si registrano crolli, crepe e distacchi in abitazioni private, nella chiesa di Santa Barbara e persino nel municipio, oltre al cedimento di muretti in pietra lavica. Parte del centro storico è stata chiusa e le scuole restano chiuse in via precauzionale.
Secondo il responsabile regionale Salvo Cocina, il terremoto sarebbe legato a faglie già note e studiate, tra cui la Calcerana.