La Regione Siciliana stanzia oltre 8,3 milioni di euro del FSE+ 2021-2027 per finanziare contratti di ricerca nelle università dell’Isola, con l’obiettivo di sostenere giovani talenti, rafforzare il sistema di ricerca regionale e incrementarne la competitività. I contratti biennali, destinati a giovani ricercatori, prevedono un contributo massimo di circa 54.910 euro annui e riguarderanno ambiti come salute, cultura digitale, industria e spazio, clima, energia, mobilità, bioeconomia e risorse naturali.
Possono partecipare le università statali e non statali con sede in Sicilia, presentando entro il 15 maggio 2026 una sola proposta progettuale; l’attivazione dei contratti è prevista entro il 31 ottobre 2026. L’iniziativa mira anche a contrastare la fuga dei cervelli e ad avvicinare gli standard internazionali nella formazione e nella ricerca accademica.