Vite e storie apparentemente lontane che si incrociano attraverso la scrittura, lettera dopo lettera, costruendo rapporti umani basati sulla fiducia, nonostante l’anonimato: è questo l’obiettivo del progetto promosso dalla cooperativa “Futuro 89” in collaborazione con l’istituto penitenziario minorile di Acireale e il Liceo Regina Elena.

Vite e storie apparentemente lontane che si incrociano attraverso la scrittura, lettera dopo lettera, costruendo rapporti umani basati sulla fiducia, nonostante l’anonimato: è questo l’obiettivo del progetto promosso dalla cooperativa “Futuro 89” in collaborazione con l’istituto penitenziario minorile di Acireale e il Liceo Regina Elena. Studenti e giovani detenuti si conoscono attraverso uno scambio epistolare, riuscendo ad aprire i loro cuori, a raccontare la loro storia, ad affrontare le loro paure, trovando conforto in persone apparentemente sconosciute, ma molto simili a loro.