In Sicilia, cinque giorni di blocco dei tir contro il caro gasolio hanno paralizzato la logistica, lasciando a secco supermercati, fast food e aeroporti.
In Sicilia, cinque giorni di blocco dei tir contro il caro gasolio hanno paralizzato la logistica, lasciando a secco supermercati, fast food e aeroporti. La protesta dell’Aias si è chiusa in seguito agli interventi decisi e ai controlli delle forze dell’ordine su disposizione di governo e prefetture.
L’evento ha evidenziato una netta disparità tra modelli distributivi: mentre le multinazionali e la grande distribuzione sono andate in crisi immediata per la mancanza di scorte su gomma, le botteghe di quartiere e i mercati rionali hanno garantito i rifornimenti grazie alla filiera corta e ai produttori locali, sollevando interrogativi sulla vulnerabilità dei giganti commerciali e sulle abitudini di consumo quotidiane.