I lavori di riqualificazione del lungomare di Catania restano momentaneamente fermi in attesa delle verifiche geologiche successive ai danni provocati dal ciclone Harry. A spiegarlo è stato il sindaco Enrico Trantino, che ha sottolineato la necessità di accertare la stabilità dell’area prima di intervenire sul tratto crollato.

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, lo studio affidato al Dipartimento di Geologia dovrebbe concludersi entro luglio e solo dopo si deciderà come procedere con il progetto di riqualificazione già avviato nella zona del Nautico.

Saltano intanto i piani per il solarium di Ognina, che non sarà realizzato per l’estate 2026. La nuova conformazione della costa dopo le mareggiate avrebbe richiesto un progetto diverso e autorizzazioni non ottenibili in tempi brevi.

L’amministrazione ha quindi concentrato gli interventi sulle aree già accessibili, come San Giovanni Li Cuti, dove sono stati completati lavori di sistemazione e migliorata la fruibilità della spiaggia anche per le persone con disabilità.

Guardando al futuro, il Comune punta a nuovi finanziamenti per creare ulteriori accessi al mare e collegamenti pedonali lungo la costa, con l’obiettivo di evitare interventi affrettati che potrebbero rivelarsi vulnerabili a nuovi eventi atmosferici estremi.