L’eliminazione del Catania contro l’Ascoli non ha solo chiuso il sogno promozione, ma ha anche evidenziato tutte le fragilità di un progetto costruito tra grandi investimenti e aspettative rimaste deluse. La vittoria del Massimino è servita soltanto a rendere meno amaro un epilogo già compromesso dalla pesante sconfitta dell’andata.

Nel post partita, più del risultato, hanno fatto rumore le parole di Mimmo Toscano. Il tecnico ha lasciato intendere un possibile addio, criticando alcune dinamiche interne e parlando di poca compattezza nei momenti decisivi della stagione. Dubbi anche sulla questione rinnovo, annunciato dal club ma mai ufficializzato.

Nel mirino della tifoseria c’è soprattutto Vincenzo Grella, contestato da una parte della piazza che chiede a Ross Pelligra cambiamenti profondi a livello dirigenziale. Per molti tifosi, infatti, i soldi spesi non bastano più come giustificazione: servono programmazione, competenza e risultati concreti.

Adesso il rischio è quello di ripartire ancora una volta da zero, con nuovi dirigenti, nuovo allenatore e una squadra da rifondare. Una situazione che continua a ripetersi senza mai garantire continuità o crescita reale.