La Ceramica di Caltagirone compie un passo decisivo verso il riconoscimento europeo dell’Igp non-agri, la nuova tutela dedicata alle eccellenze artigianali e industriali.
Dopo l’ok della Regione Siciliana, anche il Mimit ha approvato la richiesta. Caltagirone entra così in un gruppo ristretto di produzioni italiane già ammesse al nuovo sistema, insieme a Vetro di Murano, Merletto di Burano, Corallo e Cammeo di Torre del Greco e Ceramica di Vietri.
L’iter non è però ancora concluso: la documentazione passerà ora all’Euipo, che dovrà completare la procedura europea e arrivare alla registrazione definitiva.
Per la città il riconoscimento rappresenterebbe uno strumento per proteggere la produzione dalla contraffazione e valorizzare la ceramica calatina sui mercati nazionali e internazionali.