Lo sconto sulle accise di benzina e diesel scade il 22 maggio e il governo lavora a una nuova proroga per evitare ulteriori rincari ai distributori. La misura, introdotta per contrastare l’aumento dei prezzi legato alla crisi energetica internazionale, ha già comportato una spesa di circa 1,3 miliardi di euro. Senza il rinnovo, la benzina potrebbe superare i 2 euro al litro e il diesel arrivare oltre i 2,2 euro. Il governo Meloni punta a confermare gli sconti, ma resta il nodo delle coperture economiche necessarie per finanziare l’intervento.