La chiusura dell’aeroporto di Catania, causata dall’attività eruttiva dell’Etna, è arrivata al terzo giorno consecutivo. Per gestire i disagi legati ai voli dirottati verso Comiso, Trapani e Palermo, la Regione Siciliana ha potenziato i collegamenti verso Catania.

In collaborazione con Trenitalia sono stati aggiunti oltre 5.300 posti ferroviari tra il 26 e il 28 settembre, mentre più di 100 pullman sono stati impiegati per i trasferimenti. La Regione sostiene inoltre di essere intervenuta direttamente nei casi in cui le compagnie aeree non abbiano garantito il trasporto dei passeggeri fino alla destinazione finale.

Sul fronte politico, però, non mancano le critiche. La senatrice Daniela Ternullo ha chiesto maggiore chiarezza sui protocolli di emergenza e sulla comunicazione ai viaggiatori. Il segretario del Pd Sicilia Anthony Barbagallo ha invece contestato la gestione dei passeggeri e la carenza di collegamenti e assistenza negli aeroporti alternativi, chiedendo un piano operativo stabile per affrontare future chiusure di Fontanarossa.