Si è concluso l’intervento straordinario della Protezione civile siciliana per assistere i passeggeri durante la chiusura dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa, causata dalla nube di cenere dell’Etna.

Circa 100 volontari hanno supportato oltre 40 mila viaggiatori negli scali di Catania, Palermo e Trapani, distribuendo acqua, allestendo aree di assistenza e predisponendo posti letto per i passeggeri bloccati. Parallelamente è stato attivato un piano straordinario di mobilità con bus navetta e treni speciali per limitare i disagi.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha definito l’operazione “uno straordinario sforzo organizzativo”, ringraziando la Protezione civile, i volontari e tutti gli enti coinvolti per la rapidità e la collaborazione dimostrate nella gestione dell’emergenza.