Uno studio internazionale pubblicato sul Journal of Applied Volcanology, con la collaborazione dell’INGV e del vulcanologo Boris Behncke, ha individuato 18 false convinzioni molto diffuse sui vulcani e sulle eruzioni.

La ricerca fa chiarezza su temi spesso distorti, come i “supervulcani”, la “cintura di fuoco” del Pacifico, i megatsunami, gli effetti dei vulcani sul clima e la possibilità di prevedere le eruzioni. Vengono inoltre analizzati sette casi in cui informazioni errate hanno avuto ampia diffusione, tra cui Yellowstone, l’Etna e lo Stromboli.

Tra gli esempi citati, la falsa notizia secondo cui l’eruzione dell’Etna del 1669 avrebbe causato migliaia di vittime: secondo gli studi, non ci furono morti. Behncke sottolinea inoltre la crescente diffusione di fake news e immagini manipolate o generate con l’intelligenza artificiale, soprattutto durante le fasi di maggiore attività vulcanica.