Agosto è un mese speciale per Catania perché la città torna a celebrare Sant’Agata.
Il 17 agosto ricorre il ritorno delle sacre reliquie da Costantinopoli, riportate a Catania nel 1126 dai due soldati bizantini Gisliberto e Goselmo. Quest’anno la ricorrenza assume un significato ancora più importante con il 900esimo anniversario, celebrato attraverso il Giubileo Agatino.
Agosto è un mese speciale per Catania perché la città torna a celebrare Sant’Agata.
Il 17 agosto ricorre il ritorno delle sacre reliquie da Costantinopoli, riportate a Catania nel 1126 dai due soldati bizantini Gisliberto e Goselmo. Quest’anno la ricorrenza assume un significato ancora più importante con il 900esimo anniversario, celebrato attraverso il Giubileo Agatino.
Ma cosa prevede la festa d’agosto di quest’anno?
Da domenica 16 agosto le Reliquie di Sant’Agata saranno esposte in Cattedrale dalle 7.30 alle 19.30. In serata, un corteo di auto accompagnerà le reliquie fino ad Aci Castello, luogo legato proprio al loro ritorno a Catania.
All’alba di lunedì 17 agosto, alle 4.30, le reliquie partiranno in pellegrinaggio dal Lungomare verso la Cattedrale. Il percorso attraverserà alcune delle principali vie della città, tra cui corso Italia e via Etnea, per celebrare il ritorno delle spoglie di Agata e il suo simbolico riabbraccio con Catania.
Una volta arrivate in Cattedrale, le reliquie saranno riposte nello scrigno insieme al cranio del Busto. Sarà quindi il cardinale Pietro Parolin, nominato da Papa Leone XIV per presiedere questa celebrazione, a procedere con l’incoronazione.
Alle 20, in piazza Duomo, sarà celebrato il solenne Pontificale con l’esposizione delle Reliquie.
Il 18 agosto Sant’Agata resterà ancora in Cattedrale per l’ultimo abbraccio ai devoti, prima di essere riposta nel suo sacello.
Con questo momento si concluderà ufficialmente il Giubileo Agatino.