Un Catania coraggioso e orgoglioso viene eliminato in semifinale playoff dall’Ascoli nonostante la vittoria per 2-1 maturata ieri sera al “Vecchio Cibali”.
Game over al “Massimino”!
Un Catania coraggioso e orgoglioso viene eliminato in semifinale playoff dall’Ascoli nonostante la vittoria per 2-1 maturata ieri sera al “Vecchio Cibali”.
Serviva una vera e propria impresa sportiva dopo il clamoroso e pesantissimo 4-0 subito all’andata, ma la squadra di Toscano — spinta da un pubblico assordante e speranzoso — alla fine si è fermata a metà dell’opera.
La rete di Oviszach a sei minuti dal termine ha infatti interrotto bruscamente il sogno che era timidamente partito nel primo tempo grazie ai gol dei due bomber rossazzurri, Caturano e Forte.
Ma alla fine, nonostante un’intensità e un atteggiamento certamente diversi dalla rovinosa serata di Ascoli, neanche il “Massimino” è riuscito nella rimonta.
Cala dunque il sipario sulla stagione degli etnei, che ancora una volta l’anno prossimo si ritroveranno a dover fare i conti con l’ennesima stagione in Serie C, per la delusione dei tifosi rossazzurri e di un’intera città, ormai disillusa e stanca della permanenza in questa categoria.
La domanda a questo punto è soltanto una: dato che Toscano lascerà e molti giocatori andranno via, da cosa si riparte l’anno prossimo?